IHM ritrovarsi per rinnovarsi

17 Ott 2016

IHM ritrovarsi per rinnovarsi

La macchina organizzativa per la nuova edizione di IHM si è rimessa in moto: l’obiettivo è ambizioso fare ancora di più e meglio della scorsa edizione.

Gli auspici ci sono tutti, cresce infatti l’interesse intorno alla manifestazione di Italgrob non solo da parte degli addetti ai lavori, ma anche delle istituzioni.  Tengo a evidenziare infatti che la sesta edizione di IHM si avvarrà di autorevolissimi patrocini di Istituzioni con le quali stiamo collaborando fattivamente per attuare le politiche più idonee allo sviluppo del mercato e del lavoro del distributore.

Come con il Ministero dell’Ambiente dove seguiamo da mesi il progetto per lo sviluppo sostenibile: ci riferiamo all’Art.39 “il Sistema di restituzione
 di specifiche tipologie d’imballaggi destinati all’uso alimentare”, inserito nel più ampio provvedimento che regolamenta “Le disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali.”

Nel redigere il regolamento attuativo, la federazione Italgrob è più volte intervenuta anche grazie al notevole Know-how che appartiene da sempre ai distributori di bevande nel campo del vuoto a rendere, fornendo, oltre a una serie di suggerimenti pratici, anche una serie di dati significativi, frutto del lavoro del centro studi Italgrob compiuto sulla base dei dati forniti dai consorzi federati.

Con il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) e quello del Turismo, grazie anche ovviamente alle opportunità che abbiamo per essere parte di Confindustria, le mosse che stiamo attuando prendono spunto dal nuovo Progetto Industria 4.0 che caratterizzerà le politiche economiche del nostro Paese per i prossimi anni.

In funzione di questo progetto abbiamo sollecitato insieme a Confindustria, di cui Italgrob è parte, sia il Mi.S.E. che il Ministero del Turismo al fine di sviluppare un piano più incentivante per le aziende di servizi da inserire proprio nel progetto strategico che sta partendo, per renderlo più completo e per supportare le nostre aziende. Questa spinta è stata compiuta sulla base di due fondamentali fattori: il primo è che lo stesso presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, in più occasioni ha ribadito che le aziende di servizi, e gli stessi servizi evoluti, saranno sempre più una parte rilevante delle politiche economiche di sviluppo del nostro paese; la seconda è che lo stesso Ministero del Turismo, tramite il ministro Dario Franceschini, ha  più volte rimarcato l’importanza  dell’accoglienza  del  turista: “Il mondo è  pieno  di milioni  di persone che  sognano  l’Italia,  che  vogliono  mangiare  e  bere  italiano”. 

Quindi, investire sul turismo significa investire  sulla crescita  del paese, dove l’indotto che ne beneficia comprende in primis quei quasi 300mila punti di consumo e di li, a cascata, tutta la filiera dove il distributore è ancora il punto centrale di riferimento.

Politiche mirate quindi e funzionali alla categoria (tutta) per la quale questa Federazione lavora consapevole che le nuove sfide che verranno si vincono anche attraverso queste strategie, senza ovviamente trascurare i concetti di innovazione e soprattutto formazione.

 

A proposito di formazione non possiamo non parlare dello specialistico master in Trade Management dei Consumi Fuori Casa realizzato dalla  AFDB e la Luiss Business School. E’ in rampa di lancio la seconda edizione e allora quale migliore occasione per i figli d’arte dei distributori di fare quello straordinario salto di qualità e guardare al futuro forti di quella conoscenza e quella formazione indispensabile per competere e vincere le sfide che verranno.

 

Dino Di Marino

Direttore generale Italgrob

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